Conversazioni che non facciamo mai — Omegadiary Blog
Parliamo di tutto tranne che dell'essenziale. Di quanto guadagniamo, di quanto ci sentiamo soli, di quanto abbiamo paura.
Parliamo di tutto tranne che dell'essenziale. Di quanto guadagniamo, di quanto ci sentiamo soli, di quanto abbiamo paura. La vulnerabilità come performance C'è una conversazione che la nostra generazione non riesce a fare: quella sulla vulnerabilità. Abbiamo normalizzato il linguaggio della salute mentale — "terapia", "boundaries", "self-care" — ma lo usiamo come scudo, non come ponte. Diciamo "sto facendo un percorso" per evitare di dire "sto soffrendo". L'autenticità che premia Diciamo "ho bisogno dei miei spazi" per evitare di dire "ho paura di farmi vedere davvero". Non è colpa nostra. Siamo cresciuti in un mondo che premia la performance dell'autenticità, non l'autenticità stessa.